Confesso: ho dei gusti bizzarri e Il Grande Gatsby (2013) di Baz Luhrmann (Moulin Rouge) è un film bizzarro. Influenzato dalle critiche negative, non nascondo di aver avuto dei pregiudizi quando ho deciso di vederlo. Così sono rimasto sbalordito nel trovarlo eletrizzante.

A ispirare Joseph Conrad a scrivere I duellanti (1908, o Il duello, come originariamente era intitolato il racconto portato alla ribalta dal film di Ridley Scott) fu un breve trafiletto in un quotidiano di provincia che raccontava di uno di questi episodi galeotti isolandolo dal numero di simili aneddoti per la sua singolarità, e convinse l'autore a farne il soggetto di un racconto.

Gl'italiani sono tipi frettolosi e ancora di più lo sono i milanesi. Nonostante se ne parli ormai da qualche anno, nonostante le inchieste, gli scandali, la corruzione e il malaffare, che hanno puntato a più riprese i riflettori sull'Expo, sono sicuro che, a un anno dalla sua inaugurazione, se si chiedesse a ognuno di spiegare cosa significherà per coloro che vi parteciperanno, non saprebbe cosa rispondere.

Con Il conformista, Bertolucci ci comprime nei tinelli angusti della piccola borghesia, ci espande un secondo più tardi nelle stanze troppo grandi dei ministeri fascisti degli anni '30, per gelarci con una storia che ruota intorno a una forma di assassinio più odiosa del comune: la persecuzione perpetrata da un regime totalitario nei confronti dei dissidenti politici espatriati. La sceneggiatura di Bertolucci – che si avvale della fotografia di Vittorio Storaro – si basa sul romanzo omonimo di Alberto Moravia.

Jorge Louis Borges• Nostalgia, una parola carica di suggestione che si presta a singolari paradossi. Un pigmento che vela gli occhi con cui si osservano gli avvenimenti e tinge le tre età dell'uomo di sfumature cangianti. Ne osserviamo le variazioni del significato con l'aiuto della poesia di Jorge Louis Borges e di Arthur Rimbaud.

L'avversarioPrima di accingermi a scrivere de L'Avversario, ho condotto una breve indagine per sincerarmi se Jean-Claude Romand sia esistito davvero. Esiste, esiste ed è tuttora fra noi. Tornerà libero nel 2015, tra un anno.

Nonna Elena• Un libro acquistato su una bancarella installata dalla Biblioteca comunale di Novate Milanese ha rivelato una dedica che rende questo reperto letterario ancora più prezioso. Purtroppo, non si può fare a meno di pensare quanto questo simpatico aneddoto sia emblematico anche del crescente atteggiamento di disaffezione dimostrato dalle nuove generazioni nei confronti dei libri e della lettura.

Baby DollTennesee Williams, omosessuale dichiarato, era cresciuto a Columbus, nello stato del Mississippi. Aveva un conto aperto con la gente delle sue parti, a cominciare da suo padre. Con Baby Doll, l'autore conferma un'eccellente abilità nel portare situazioni di tensione, come la paura, l'intolleranza, l'avidità, la lussuria, al limite di un parossismo che mette a dura prova i personaggi e inchioda lo spettatore – o il lettore – alla sedia su cui si trova.

...mestatore, scavezzacollo, sovversivo, sedizioso, bastian-contrario, teppista, avanguardista, avventurista, cialtrone, delinquente, mascalzone, SCREANZATO! ...Ahhh, come fa bene sfogare la frustrazione e la rabbia che cova sotto la parvenza impertubabile con una bella sfilza di epiteti pronunciati a squarciagola e in un crescendo vocale che progressivamente attira su di sé la curiosità preoccupata degli astanti.

Jerzy KosinskiNel trentacinquesimo anniversario dalla presentazione al pubblico di una pellicola del 1979, Oltre il giardino, affrontiamo la riflessione sulla storia ideata da Jerzy Kosinski, anche autore della sceneggiatura, da cui è stato tratto il film, un grande successo diretto da Hal Ashby, interpretato da un formidabile Peter Sellers e da una sofisticata e ironica Shirley McLane

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