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La cucina di AnitaL'Anita è sempre stata sensibile alla suggestione dell'Estremo Oriente, fin da quando leggeva Conrad al Comandante che, come si sa, allora era ancora un infante. La povera donna si chiedeva che cosa mangiassero quei cristiani dislocati tra i selvaggi. In certi paesi – le avevano detto – le costolette, il lardo di Colonnata e il prosciutto di Norcia sono banditi dalla religione e la religione laggiù è legge.


Si era commossa nell'apprendere che nel sub-continente indiano la chianina è considerata un animale “sacro”, solo per strapparsi i capelli un momento più tardi nell'apprendere che «non la si mangia!»

La cucina di Anita La cucina di Anita
La cucina di Anita
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La cucina di Anita La cucina di Anita
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Con gli anni si era scoraggiata e aveva quasi rinunciato a proseguire nella sua ricerca antropologico-culturale quando incappò in una ricetta messa lì a bella posta dal Comandante – sospetto – perché lei la trovasse.

IL POLLO AL CURRY DELL'ANITA

Non pensate che l'Anita, con il carattere che ha, si sia limitata ad adottare pedissequamente le indicazioni di un “signor nessuno” ancorché “infedele”. La donna ha modificato la ricetta anonima fino a farla sua e l'ha dedicata all'eroe dei suoi verdi anni: Lord Jim.

INGREDIENTI: Procuratevi un frammento di radice di zenzero, un porro, un ananas, un petto di pollo di circa sei-otto etti, due peperoncini dolci, un peperoncino piccante, due cucchiai di curry piccante, due mestoli di vino bianco e una confezione di latte di cocco (200 ml).

Sbucciate lo zenzero e affettatelo con un affetta-tartufi. Con una forbice, tagliate il peperoncino piccante a striscioline. Se preferite ottenere un piatto più “mild”, lasciate il peperoncino intero. Tagliate il pollo a pezzi, mettetelo a rosolare con lo zenzero e il peperoncino in una casseruola con del burro per farlo colorire ma senza esagerare.

Intanto, tagliate il porro a fettine sottili e pulite l'ananas. Mettete il porro con 400 grammi di ananas in un frullatore o in un food-processor e tritate tutto fino a farlo diventare una poltiglia.

Quando il pollo è dorato, salate e pepate. Aggiungete la poltiglia e scaldate due mestoli di vino bianco. Sciogliete il curry piccante nel vino e aggiungetelo al pollo.

Tagliate i peperoncini dolci e pure aggiungeteli al pollo.

Lasciate cuocere a fuoco basso per trenta minuti poi aggiungete il latte di cocco e fate cuocere per ulteriori dieci minuti.

A parte avrete lessato 300 grammi di riso basmati in acqua salata.

A questo punto avete due possibilità: porre il riso e il pollo nei piatti castamente “side-by-side” o peccaminosamente “on-top-of-each-other”. L'Anita non ha un'opinione precisa al riguardo.

Basta che mangiate.

PS. Provate a mandarlo giù bevendoci sopra un buon Müller Thurgau della Cantina Produttori Bolzano (dei lontani cugini dell'Anita), dal leggero ma distinto profumo di frutta con note di moscato.